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Look Closer.non sono più parole ad uscire da me. sono pezzi di corpo. |
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October 29 La Natura è la chiesa di Satana.Lei: Le querce arrivano a vivere per centinaia di anni, non devono fare altro che generare un solo albero ogni cento anni, per potersi riprodurre. Ti potrà sembrare banale, ma apprenderlo per me è stato molto importante quando ero quassù con Nick. Anche allora le ghiande cadevano sul tetto. Cadevano, e cadevano, e morivano, e morivano e io ho capito che... tutto quello che prima mi sembrava bellissimo a Eden era probabilmente orrendo. Ora riuscivo a sentire quello che non riuscivo a sentire prima: il pianto di tutte le cose che sono destinate a morire. Lui: E' tutto molto toccante, se fosse un libro per bambini. Le ghiande non piangono, e tu lo sai come lo so io. Ecco cos'è la paura: i tuoi pensieri distorcono la realtà, e non certo il contrario. ![]() da Antichrist di Lars Von Trier (2009) August 30 Il tempo è trascorso, e forse non è mai stato.Vladimir: Ho forse dormito mentre gli altri soffrivano? Sto forse dormendo in questo momento? Domani, quando mi sembrerà di svegliarmi, che dirò di questa giornata? Che col mio amico Estragon, in questo luogo, fino al cader della notte, ho aspettato Godot? Che Pozzo è passato col suo facchino e che ci ha parlato? Certamente. Ma in tutto questo che ci sarà di vero? (Estragon, dopo essersi invano accanito sulle proprie scarpe, si è di nuovo assopito, Vladimir lo guarda) Lui non saprà niente. Parlerà dei calci che si è preso e io gli darò una carota. (Pausa) A cavallo di una tomba e una nascita difficile. Dal fondo della fossa, il becchino maneggia pensosamente i suoi ferri. Abbiamo il tempo d'invecchiare. L'aria risuona delle nostre grida. (Sta in ascolto) Ma l'abitudine è una grande sordina. (Guarda Estragon) Anche per me c'è un altro che mi sta a guardare, pensando. Dorme, non sa niente, lasciamolo dormire. (Pausa) Non posso più andare avanti. (Pausa) Che cosa ho detto? da Aspettando Godot di Samuel Beckett (1953) August 10 Escape.Anguilla: Così questo paese, dove sono nato, ho creduto per molto tempo che fosse tutto il mondo. Adesso che il mondo l'ho visto davvero e so che è fatto di tanti piccoli paesi, non so se da ragazzo mi sbagliavo poi molto. Uno gira per mare e per terra, come i giovanotti dei miei tempi andavano sulle feste dei paesi intorno e ballavano, bevevano, si picchiavano, portavano a casa la bandiera e i pugni rotti. Si fa l'uva e la si vende a Canelli; si raccolgono i tartufi e si portano in Alba. C'è Nuto, il mio amico del Salto, che provvede di bigonce e di torchi tutta la valle fino a Camo. Che cosa vuol dire? Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c'è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti. Ma non è facile starci tranquillo. Da un anno che lo tengo d'occhio e quando posso ci scappo da Genova, mi sfugge di mano. Queste cose si capiscono col tempo e l'esperienza. Possibile che a quarant'anni, e con tutto il mondo che ho visto, non sappia ancora cos'è il mio paese? July 06 Requiem for a lover.Francis: Quali atroci avversità riaccendono gli occhi di disperazione? Sogno un amante violento, grosso quanto l'universo. Il suo corpo chiazzato dalle ombre mi schiaccerebbe nudo, in un bar mal rischiarato, tra i suoi fianchi dorati. Un ragazzo di vita trasformato in arcangelo. Il mio amante sarà il mio assassino, o io il suo. La solitudine, la mia unica vera compagna, sarà sempre rivale di qualsiasi amante. Il suo desiderio avido scaverà sempre un fossato tra me e chiunque le contenda la mia compagnia. Ed io mi chiedo, sono forse posseduto da un demone distruttivo?
da Love Is The Devil: Study for a Portrait of Francis Bacon
di John Maybury (1998)
May 21 Sound of silence [revisited].B.E.E. La notte era assoluta oscurità, un'oscurità davvero impressionante. Poi il rumore del vento sembrò aumentare , e mi accorsi che Victor si era di nuovo alzato e fissava i boschi, mentre l'aria calda gli arruffava il mantello dorato. Continuai a fissare l'oscurità dei boschi, attirato come sempre dalle tenebre. E il vento mi investì e sentii che era un vento ...tetro... Non esisteva altra parola. Quel vento era tetro. "Hello darkness my old friend..." Quelle parole mi turbinarono nella mente, e fu come se un legame venisse reciso. Chiusi gli occhi. Improvvisamente mi resi conto di quanto fossi solo. (Ma tu viaggi così, mi sussurrò in risposta il vento, è così che hai sempre voluto vivere.). Riaprii gli occhi quando una falena mi si posò sul braccio. Era come se il mondo intero stesse morendo, diventando nero. Le tenebre stavano inghiottendo ogni cosa.
da Lunar Park di Bret Easton Ellis (2005)
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